85 minuti di terrore allo stato puro. Questo il bilancio del film di Jaume Balaguero e Paco Plaza, la cui unica originalità è l’effetto devastante sullo spettatore. L’espediente narrativo è facile: una giornalista fa un servizio sui vigili del fuoco e ha permessi per riprenderli di continuo.
Anche il plot non è dei più nuovi: urla lancinanti. Accorrono i pompieri. C’è un’anziana sanguinante. Che morde. Anzi, azzanna. E, attraverso la saliva, trasmette il morbo cannibale alle vittime, dilaniate e sfigurate all’estremo.
Ecco, malgrado tutto sia già…» leggi tutto




