Tutti pazzi per Ben Stiller!
Se siete i tipi alla “io guardo solo pellicole impegnate” o amate solo attori dallo sguardo truce e dal temperamento ribelle saltate pure al prossimo post, perchè questo è dedicato a Ben Stiller, e uno così o lo si ama o lo si odia. Se lo si ama ci sono almeno un paio di buoni titoli, ops, motivi. Interprete di alcuni fra i più grandi filmoni demenziali dell’ultimo decennio, in attesa dello spassoso Tropic Thunder, a noi piace ricordarlo – si fa per dire, non siate scaramantici – nei panni dell’ingenuo Greg Fotter, malcapitato genero di Robert De Niro, nella saga presentami i tuoi che ti presento i miei, mentre è alle prese con un gatto peloso che sa tirare lo sciaquone. Non basta la scena di culto? Vogliamo parlare allora del meraviglioso Zoolander, dove come modello bello bello in modo assurdo fa il sirenetto in uno spot e conquista le passerelle senza riuscire mai a girare a sinistra e a sfilarsi le mutande al volo? La magnum di Ben Stiller è una delle dieci cose stupide ma troppo divertenti del cinema che non dovremmo perdere per niente al mondo, come la scena in cui John Belushi fa il brufolo in Animal House. Chi non gradisce il genere non può capire. Per tutti gli altri la notizia di poche ore fa è che l’attore a Novembre riceverà un prestigioso premio da parte del Momi, il celebre museo delle immagini in movimento di New York. Per gli irriducibili scettici, faccio presente che lo stesso premio è stato vinto, all’epoca, da De Niro e da Dustin Hoffman. E poi non ditemi che non vi avevo avvisati…





