Tutti i ragazzini di Gabriele Salvatores
Di Mediterraneo – che l’ha reso famoso nel mondo – resta solo quell’indimenticabile partita a pallone sulla spiaggia, dove un gruppo di reduci della guerra si trasformano in ragazzini, affannati e felici. Nel presente di Gabriele Salvatores gli adolescenti sono la nuova scoperta. Dopo il bellissimo Io non ho paura, il regista napoletano torna a parlare di giovani vite in cammino, con un nuovo film ispirato ancora una volta a un romanzo di Niccolò Ammaniti. Come Dio comanda è infatti il titolo della nuova pellicola di Salvatores, attualmente in post produzione, (da qualche giorno sono terminate le riprese in Friuli Venezia Giulia). La storia è quella di un padre nazista che insegna a suo figlio ad odiare, con lo stesso amore con cui un altro padre gli insegnerebbe a giocare a calcio. Ed è proprio il calcio l’altro elemento della recente filmografia Salvatores. Sarà infatti presentato al festival di Locarno, al via fra pochi giorni (6 – 16 Agosto), il suo primo documentario, intitolato Piccole storie di bambini. Girato nei Campus sportivi organizzati dalla società sportiva Inter, è un viaggio-racconto nelle tante periferie del mondo, dove i ragazzini spesso non hanno altro che una palla dietro a cui correre e sognare…





