Una notte: la recensione
Esordio curioso, quello di Toni D’Angelo, classe 1979, una passione per Abel Ferrara da una parte e un padre famoso dall’altra.
Del primo è stato assistente, il secondo l’ha diretto in alcuni videoclip, fino al salto di qualità sul grande schermo con un’opera autoprodotta e tecnicamente zoppicante, la difficile Una notte. Difficile per più aspetti, a partire dalle tematiche affrontate.
A breve distanza da Biutiful cauntri, ecco un altro film che, stavolta attraverso il linguaggio più confortante della fiction, prende in considerazione le ombre di Napoli, filtrandole…» leggi tutto





